Ogni stanza ha un rapporto diverso con la luce. In soggiorno vuoi luce e vista, in camera buio e riposo, in cucina un tessuto che si pulisca senza rovinarsi, in bagno uno che non soffra il vapore, allo scrittoio uno che tolga i riflessi dallo schermo. La meccanica della tenda è la stessa in tutta la casa: quello che cambia è il tessuto. Questa guida mette in fila i cinque criteri e poi va stanza per stanza.
In sintesi
- Soggiorno: screen dal 3 al 5%, o Screen Metal se la stanza si surriscalda.
- Camera: oscurante; per il buio totale servono cassonetto e guide laterali.
- Cucina: il tessuto antimacchia Tago WP o il filtrante lavabile Vira.
- Bagno: un oscurante in PVC come il Lite, che non assorbe vapore, o una tenda a vetro.
- Studio: screen dal 3 al 5% in tinta scura, per togliere i riflessi dal monitor.
- Cameretta: oscurante con comando motorizzato o con la doppia catena antistrozzamento.
I cinque criteri
- Luce: vuoi filtrarla, schermarla o bloccarla? Il filtrante la diffonde, lo screen la scherma mantenendo la vista, l’oscurante la blocca.
- Privacy: di giorno e di sera non funziona allo stesso modo. Screen e filtranti proteggono di giorno, ma la sera, con le luci accese, lasciano intravedere l’interno.
- Umidità: in bagno, cucina e lavanderia serve un tessuto che non assorba vapore.
- Pulizia: dove ci sono schizzi, fumi di cottura o bambini, conviene un tessuto lavabile o antimacchia.
- Sicurezza: in uffici e locali pubblici può servire un tessuto ignifugo; in cameretta conta eliminare o mettere in sicurezza la catenella.
A questi si aggiunge un criterio trasversale: il colore. Tende coordinate tra le stanze danno continuità alla casa anche quando i tessuti hanno prestazioni diverse — e visti da fuori, in condominio, fanno una facciata più ordinata.

Le quattro famiglie di tessuto: filtrante, screen, oscurante e day & night
Stanza per stanza
Soggiorno
Serve luce, vista verso l’esterno e protezione nelle ore calde. La scelta più equilibrata è uno screen dal 3 al 5%, che filtra il sole e lascia guardare fuori; se la stanza ha vetrate a sud o a ovest e d’estate diventa un forno, lo Screen Metal con patina metallizzata può ridurre il calore di almeno 7 gradi. In alternativa, quando conta l’effetto d’arredo, ci sono i filtranti decorativi — Natura con effetto lino, Lines, Stripes, Shiny — o la Day & Night, che regola luce e privacy facendo scorrere il telo. La gamma Screen è confrontata percentuale per percentuale nella guida dedicata.
Camera da letto
Qui l’obiettivo è dormire: serve un oscurante. Con il solo telo la stanza è già molto buia, ma un filo di luce passa sempre ai lati e sopra il tubo: per il buio totale servono il cassonetto e le guide laterali, cioè la tenda a copertura del vano. È spiegata nella guida alle tende con cassonetto. Se vuoi luce filtrata di giorno e buio di notte, la Day & Night nella versione oscurante fa entrambe le cose. Tra gli oscuranti a catalogo, il Berlin Ignifugo e il Lite sono anche omologati per gli ambienti che richiedono requisiti antincendio, il Soft è nella famiglia dei tessuti senza PVC.
Cucina
Il nemico non è solo il vapore: è il grasso di cottura che si deposita insieme alla polvere. Conta quindi la facilità di pulizia più di ogni altra cosa. La risposta migliore è il tessuto antimacchia (waterproof), resistente all’acqua e alle macchie — anche di caffè — di cui puoi guardare il video dimostrativo. In alternativa il filtrante Vira, lavabile e ignifugo, e l’oscurante Lite in PVC, che si pulisce con un panno umido. Se la finestra è vicina al piano cottura, il tessuto ignifugo è la scelta prudente.
Bagno
Umidità alta e privacy alta. Un oscurante in PVC come il Lite non assorbe vapore e si pulisce con un panno umido; in alternativa, sulle finestre piccole o a vasistas, la soluzione più pulita è la tenda a vetro montata nel fermavetro di ciascuna anta, che non ingombra a muro e non richiede fori. Le tende a vetro hanno una guida dedicata. Una nota pratica: monta la tenda a distanza ragionevole da doccia e lavabo, e arieggia dopo la doccia, così il telo asciuga.
Studio e ufficio in casa
Il problema è il riflesso sullo schermo, che affatica la vista per tutta la giornata. Uno screen dal 3 al 5% in tinta scura lo elimina mantenendo la vista verso l’esterno: le tinte scure controllano meglio l’abbagliamento e restituiscono un’immagine più nitida di quelle chiare. Se l’ufficio è aperto al pubblico, tutta la gamma Screen è ignifuga, omologata dal Ministero dell’Interno, insieme ai filtranti Tago FR e Vira e agli oscuranti Berlin Ignifugo e Lite.
Cameretta
Oscuramento per il riposo diurno e, soprattutto, sicurezza: la cosa che conta davvero è non lasciare un cordino pendente alla portata di un bambino. Due strade: la motorizzazione, che elimina del tutto la catenella, oppure il comando a doppia catena antistrozzamento, in cui non si forma il cappio. I comandi manuali e le versioni sicure sono nella guida su molla e catena, le motorizzazioni nella guida ai motori.
Home cinema e sale proiezione
Serve buio completo, quindi oscurante con cassonetto e guide laterali: è la stessa configurazione che si usa per le camere da letto, le sale riunioni e gli studi medici. Senza guide, le fessure laterali bastano a rovinare la proiezione.
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Gli ambienti umidi meritano una nota
Bagno, cucina e lavanderia condividono una condizione che i tessuti d’arredo soffrono: il vapore. Un tessuto che assorbe umidità tende a perdere tensione e ad asciugare male. Quello che conviene cercare è semplice: un tessuto in PVC o spalmato, che non assorba acqua; lavabile, da pulire con un panno umido; con una superficie liscia, su cui polvere e grasso non si fissano.
La lavanderia è il caso meno ovvio: l’umidità non arriva a picchi come in bagno dopo la doccia, ma resta costante per ore se stendi in casa. Lì un tessuto in PVC e una buona aerazione contano più del tipo di oscuramento.
La sintesi
| Ambiente | Luce | Cosa conta di più | Tessuto |
|---|---|---|---|
| Soggiorno | Filtrata, con vista | Sole e calore nelle ore centrali | Screen 3-5%, Screen Metal 2%, filtranti decorativi, Day & Night |
| Camera da letto | Oscurata | Buio anche ai bordi | Oscurante con cassonetto e guide; Day & Night oscurante |
| Cucina | Filtrata | Pulizia e grasso di cottura | Antimacchia waterproof, Vira, Lite in PVC |
| Bagno | Filtrata o oscurata | Vapore e privacy | Lite in PVC, tenda a vetro nel fermavetro |
| Studio e ufficio | Schermata | Riflessi sul monitor | Screen 3-5% in tinta scura |
| Cameretta | Oscurata | Nessun cordino pendente | Oscurante motorizzato o a doppia catena |
| Home cinema | Buio completo | Nessuna fessura di luce | Oscurante con cassonetto e guide laterali |
Per i temi che meritano un approfondimento a sé ci sono le guide dedicate: i tessuti Screen, il comfort estivo e le tende anticalore, la motorizzazione e le tende smart.
Misure, tempi e garanzia
Valgono per tutte le stanze: dentro il vano la misura esatta della luce netta, con le tolleranze applicate in produzione, fuori dal vano 10 cm per lato e 10 cm sopra e sotto. La produzione richiede circa 7 giorni lavorativi più la spedizione, il minimo d’ordine è di 1 pezzo con 1,5 mq di minimo di fatturazione, la garanzia è di 2 anni e non è previsto il recesso perché sono prodotti su misura. Il telo si può sostituire in futuro mantenendo la meccanica: utile se cambi arredo o se la stanza cambia funzione. Tutte le regole sono nella guida completa alle tende a rullo.
Conclusione
Cinque criteri e una casa da leggere stanza per stanza: luce, privacy, umidità, pulizia, sicurezza. In soggiorno contano luce e vista, in camera il buio fino ai bordi, in cucina e in bagno la resistenza a vapore e grasso, allo scrittoio l’assenza di riflessi, in cameretta la sicurezza del comando. La meccanica resta la stessa in tutta la casa, e questo permette una cosa comoda: tessuti diversi dove servono, ma la stessa finitura e lo stesso colore di struttura in tutte le finestre.
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FAQ sulle tende a rullo per ambiente
Quale tenda a rullo per il bagno?
Un tessuto che non assorba vapore: un oscurante in PVC come il Lite si pulisce con un panno umido e resiste all’umidità. Sulle finestre piccole o a vasistas la soluzione più pulita è la tenda a vetro montata nel fermavetro, che non ingombra a muro e non richiede fori.
Che tenda mettere in cucina?
Un tessuto facile da pulire: l’antimacchia waterproof resiste all’acqua e alle macchie, anche di caffè; il filtrante Vira è lavabile e ignifugo; l’oscurante Lite in PVC si pulisce con un panno umido. Se la finestra è vicina al piano cottura, conviene un tessuto ignifugo.
Meglio oscurante o filtrante in camera da letto?
Per dormire, oscurante. Se vuoi anche luce naturale di giorno, la Day & Night nella versione oscurante permette di passare dalla luce filtrata al buio facendo scorrere il telo. Per il buio totale, in entrambi i casi, servono cassonetto e guide laterali.
Gli screen vanno bene in tutte le stanze?
Sono ideali in soggiorno, studio e ufficio, perché filtrano luce e calore lasciando la vista. Da soli non bastano in camera e in bagno: la sera, con le luci accese dentro, dall’esterno si intravede l’ambiente. Lì vanno abbinati a un oscurante.
Posso avere tessuti diversi con la stessa estetica?
Sì, ed è quello che consigliamo: il tessuto cambia in base alla stanza, mentre colore della struttura, tipo di comando e lato del comando si possono mantenere uguali in tutta la casa. Dall’esterno le finestre restano coordinate.