Tende a rullo ignifughe: quali tessuti sono omologati e dove servono

Categoria: Tende a rullo
Pubblicato: 05.10.2026

Se stai allestendo un ufficio, un negozio, uno studio o un B&B, prima o poi qualcuno ti dice che le tende devono essere ignifughe. Le domande pratiche però sono tre: quali tessuti lo sono davvero, quale conviene alla tua stanza e che documento devi avere in mano il giorno del controllo. Qui trovi le tre risposte, con i nostri tessuti omologati uno per uno, i prezzi e la regola di pulizia che non va sbagliata.

In sintesi

  • Ignifugo non vuol dire ininfiammabile: il tessuto è combustibile ma non si infiamma, non propaga la fiamma e si autoestingue. È una differenza che conviene conoscere prima di ordinare.
  • I tessuti omologati dal Ministero dell’Interno sono, tra i filtranti, il Tago FR e il Vira; tra gli oscuranti il Berlin Ignifugo e il Lite; più l’intera gamma Screen, che è ignifuga per tutti i nove tessuti.
  • Il Vira si lava in acqua a 30 gradi e la proprietà ignifuga non si perde con i lavaggi ripetuti: è il tessuto degli ambienti che vanno igienizzati spesso.
  • Non è il fornitore della tenda a decidere se servono: dipende dal locale e dalla pratica antincendio dell’edificio, e lo stabilisce il tuo tecnico.
  • La documentazione del tessuto ti viene fornita con l’ordine. La scheda tecnica è invece scaricabile subito dalla pagina prodotto: è quella che il tuo tecnico guarda per dirti se il tessuto va bene.

Che cosa vuol dire che un tessuto è ignifugo

Un tessuto ignifugo è realizzato o trattato per limitare l’innesco e la propagazione della fiamma: brucia con difficoltà, non alimenta l’incendio e tende a spegnersi da sé. Non vuol dire immune al fuoco, e vale la pena dirlo chiaramente, perché è l’equivoco più diffuso: una tenda ignifuga è un materiale che non peggiora un incendio, non una barriera antincendio.

La proprietà si ottiene in due modi, e la differenza si vede al primo lavaggio. Può essere data da un trattamento applicato al tessuto, che con lavaggi aggressivi o ad alte temperature si degrada; oppure può stare nel filato, e allora resta. Sul Vira il filato è certificato ignifugo e la proprietà non viene compromessa dai lavaggi ripetuti in acqua: è la ragione per cui è il tessuto che consigliamo dove le tende si lavano davvero.

Una verifica che vale mezz’ora, e si fa prima. L’omologazione riguarda il tessuto, non la tenda finita: è il telo che è stato provato in laboratorio, e la documentazione ti viene consegnata con l’ordine. Quello che puoi fare subito è scaricare la scheda tecnica dalla pagina del tessuto e girarla al tuo tecnico: è il documento su cui ti dirà se quel tessuto va bene per il tuo locale.

Quali dei nostri tessuti sono ignifughi

Sono sei voci, che coprono tutte le esigenze di un locale aperto al pubblico: due filtranti, due oscuranti e l’intera gamma Screen. Il nome di ogni tessuto porta alla sua pagina prodotto, dove trovi la cartella colori e la scheda tecnica da scaricare.

TessutoFamigliaPrezzoColoriPerché lo sceglieresti
Tago FRFiltranteda 39,00 €/m²4Luce diffusa e privacy di giorno, senza vista verso l’esterno
ViraFiltrante lavabileda 59,00 €/m²8Si lava a 30 gradi e resta ignifugo: l’unico della gamma
Gamma Screen — nove tessutiFiltrante microforatoda 39,00 €/m²ampiaToglie l’abbagliamento dai monitor e lascia la vista fuori
Berlin IgnifugoOscuranteda 49,00 €/m²7Buio con una mano morbida, tessile: sale riunioni e camere
LiteOscurante in PVCda 39,00 €/m²6Resiste a umidità e vapore: bagni, cucine, retro negozio

I prezzi sono a metro quadro, con 1,5 mq di minimo di fatturazione. La produzione richiede circa 7 giorni lavorativi, con una sola eccezione: il Tago FR richiede 9 giorni, quindi se hai una data di apertura da rispettare tienine conto.

 

Le quattro famiglie di tessuto: filtrante, screen, oscurante e day & night

Come vedi, gli ignifughi non sono una famiglia a parte: sono tessuti delle famiglie normali che hanno in più l’omologazione. Quindi la scelta la fai come la faresti a casa — quanta luce vuoi, quanto buio ti serve, se vuoi vedere fuori — e poi prendi la versione omologata. Il confronto generale tra filtranti e oscuranti è nella guida dedicata e la gamma Screen percentuale per percentuale ha la sua guida.

Tago FR: il filtrante di base

Il Tago FR è il più semplice dei cinque e il più economico insieme al Lite: diffonde la luce, dà privacy di giorno e non lascia vedere fuori. Quattro colori — bianco ottico, bianco, avorio e grigio — cioè le tinte neutre che stanno in qualsiasi ufficio. Una sola avvertenza sui tempi: richiede 9 giorni lavorativi di produzione invece dei 7 di tutti gli altri, quindi se hai una data di apertura da rispettare mettilo in conto.

Il Vira: l’unico che puoi lavare

Il Vira è un filtrante lavabile in acqua a 30 gradi, e la proprietà ignifuga del filato non si altera con i lavaggi ripetuti. In un ambulatorio, in uno studio medico, in una palestra o in una struttura ricettiva questa è la differenza che conta: la tenda si può igienizzare quante volte serve senza che il telo perda la caratteristica per cui l’hai scelto. Costa di più degli altri filtranti, ed è l’unico caso in cui il prezzo più alto si giustifica da sé. Otto colori disponibili.

La gamma Screen: tutti e nove omologati

Gli Screen sono la famiglia più usata negli uffici, e nella nostra gamma sono tutti e nove omologati. Cambiano solo per il fattore di apertura, cioè quanta parte della trama è vuota: Screen 0,5%, Screen 1%, Screen Metal 2%, Screen 3%, Screen 3% Eco Friendly, Screen 5%, Screen Color 5%, Screen 6% PVC Free e Screen 10%. Più la percentuale è bassa, più il tessuto protegge da luce e calore; più è alta, più si vede fuori.

Per le postazioni con i monitor il punto di equilibrio sta fra il 3 e il 5%, meglio in tinta scura. Se invece il problema della stanza è il caldo, lo Screen Metal 2% ha una patina metallizzata che riflette i raggi e può ridurre il calore in casa di almeno 7 gradi. Il nome di ciascun tessuto porta alla sua pagina prodotto, dove trovi la cartella colori e la scheda tecnica da scaricare — è il documento da girare al tuo tecnico. Il confronto completo, percentuale per percentuale, è nella guida alla gamma Screen.

Berlin Ignifugo e Lite: due modi di fare il buio

Sono entrambi oscuranti omologati, ma sono fatti per stanze diverse. Il Berlin Ignifugo è una miscela di poliestere e PVC dello stesso colore sui due lati, con una mano morbida che non ha l’effetto plasticoso dei teli rigidi: è quello da mettere dove la tenda si vede e si tocca, cioè camere d’albergo, sale riunioni, uffici direzionali. Sette colori, dal bianco ottico al nero. Il Lite è invece PVC pieno, e il suo vantaggio è la resistenza a umidità, vapore e condensa: bagni, cucine, laboratori, retro negozio. Sei colori.

Su entrambi vale un avvertimento: il tessuto blocca la luce attraverso il telo, ma il buio della stanza dipende dal montaggio. Senza guide laterali resta un filo di luce lungo i bordi, e in una sala proiezioni si vede. Il cassonetto con le guide è spiegato nella guida dedicata.

 

Il buio totale: tenda a copertura del vano con cassonetto e guide laterali, oppure tende a vetro sul fermavetro

→ Configura la tua tenda a rullo ignifuga su misura partendo dal tessuto: Tago FR, Vira, gamma Screen, Berlin Ignifugo o Lite. Prodotta in Italia, su misura al millimetro, pronta da montare.

Quale tessuto per il tuo locale

Due domande bastano anche qui: cosa si fa in quella stanza, e se la tenda va lavata spesso.

Locale o usoTessutoPerché
Uffici e open space con monitorScreen dal 3 al 5%, in tinta scuraToglie i riflessi dagli schermi senza spegnere la stanza
Sale riunioni e sale proiezioniBerlin Ignifugo con cassonetto e guideQui il buio serve al proiettore, non basta il telo
Camere d’albergo, B&B, affittacamereBerlin IgnifugoBuio e privacy con una mano morbida, non plasticosa
Studi medici, ambulatori, palestreViraSi lava a 30 gradi senza perdere l’omologazione
Cucine, bagni, laboratori, retro negozioLiteIl PVC regge umidità, vapore e condensa
Hall, sale d’attesa, vetrineTago FR o ScreenLuce diffusa; con lo Screen resta anche la vista fuori
Scuole e auleScreen in aula, oscurante in sala proiezioniNello stesso edificio convivono due esigenze opposte

Le postazioni con i monitor meritano una riga in più, perché è il caso in cui la scelta si sente ogni giorno: un riflesso sullo schermo affatica la vista per otto ore, e un’apertura dal 3 al 5% in tinta scura lo elimina lasciando la stanza luminosa. La scelta del tessuto stanza per stanza è nella guida dedicata.

Chi decide se le tende devono essere ignifughe

Non lo decide chi ti vende la tenda, e diffida di chi te lo dice con troppa sicurezza. Se un requisito antincendio si applica al tuo locale, e quale, dipende dal tipo di attività, dalla destinazione d’uso, dalla capienza e dalla pratica antincendio depositata per quell’edificio: lo stabilisce il tecnico antincendio o il professionista che ha seguito la pratica. Se non ne hai ancora uno, è la prima persona da chiamare — prima di ordinare le tende, non dopo.

Quello che serve a te, in concreto, è poter mostrare il documento il giorno del controllo. Nei capitolati e nelle richieste dei tecnici troverai l’espressione «Classe 1»: è il modo in cui in Italia si indica la classe di reazione al fuoco di un materiale. Quale classe serva al tuo locale non lo diciamo noi: chiedilo al tuo tecnico e scaricagli la scheda tecnica del tessuto dalla pagina prodotto, che è il documento su cui può pronunciarsi. L’omologazione del tessuto viene poi fornita con l’ordine, ed è quella che conservi per il giorno del controllo.

→ Non sai quale dei cinque tessuti fa per il tuo locale? Scrivici su WhatsApp o a ordini@ortende.it dicendoci che attività è e quante finestre ha: ti diciamo quale tessuto prendere e ti mandiamo il preventivo su misura. Sul su misura non c’è recesso, quindi il tessuto conviene scegliere insieme, prima di ordinare.

Come non perdere l’omologazione: la pulizia

Un tessuto ignifugo resta ignifugo se lo tratti come tale, e il rischio vero non è l’uso quotidiano: è la pulizia sbagliata. Un solvente o un lavaggio ad alta temperatura su un tessuto trattato in superficie possono degradare il trattamento, e a quel punto il telo non è più quello che il documento descrive.

  • Per l’ordinario: un panno morbido leggermente inumidito, oppure la spolveratura con l’aspirapolvere alla minima potenza e una spazzola a setole morbide.
  • Detergenti neutri, mai ammoniaca, candeggina o solventi.
  • Niente lavatrice, niente immersione, niente vaporella, niente ferro da stiro. L’unica eccezione è il Vira, che si lava in acqua a 30 gradi.
  • Asciugatura a telo srotolato, completamente: un telo riavvolto umido prende pieghe e odore.

La pulizia ordinaria di tutte le tende a rullo è spiegata nella guida dedicata. E se dopo qualche anno il telo è da cambiare, non serve rifare la tenda: il tessuto si sostituisce mantenendo la meccanica, motore compreso.

Misure, comandi e tempi

Le misure seguono le regole di sempre: dentro il vano ci dai la misura esatta della luce netta e le tolleranze le applichiamo noi; fuori dal vano aggiungi 10 cm per lato e 10 cm sopra e sotto. Tutte le regole di misura e di montaggio sono nella guida completa alle tende a rullo, e se non puoi forare valgono i tre sistemi di sempre: staffa adesiva, staffa a uncino sull’anta e staffa adesiva da vetro.

 

Montaggio dentro il vano o fuori dal vano: dentro la tenda si inserisce nella nicchia, fuori copre tutto il vano finestra

Sul comando c’è una considerazione che in un locale aperto al pubblico pesa più che a casa. La catena è un cordino che pende, e in un corridoio, in una sala d’attesa o in un’aula è alla portata di chiunque passi: la motorizzazione la elimina del tutto, e dove resta il comando manuale esiste la doppia catena antistrozzamento. I comandi manuali sono confrontati nella guida su molla e catena e le motorizzazioni nella guida ai motori.

Per il resto: minimo d’ordine 1 pezzo, garanzia 2 anni e nessun diritto di recesso, perché è un prodotto su misura. Se le misure che ci dai sono sbagliate rifacciamo la tenda al solo costo di produzione.

E le detrazioni

Se le tende sono per la tua abitazione potrebbero rientrare tra le schermature solari agevolabili, ai requisiti spiegati nella guida alle detrazioni e nella guida alla comunicazione ENEA: finestra esposta da est a ovest passando per sud, fattore solare combinato tenda-vetro pari o inferiore a 0,35 ed ENEA entro 90 giorni. Se invece il locale è la sede di un’attività il trattamento fiscale è un’altra cosa, da vedere con il tuo commercialista.

Conclusione

Riassumendo in tre righe: i nostri tessuti omologati sono il Tago FR e il Vira tra i filtranti, il Berlin Ignifugo e il Lite tra gli oscuranti, più tutta la gamma Screen. Il Vira è l’unico che puoi lavare senza perdere la caratteristica. Se quale classe ti serve non lo sai, chiedilo al tuo tecnico e non a noi — ma la scheda tecnica di ogni tessuto la scarichi subito dalla sua pagina, e l’omologazione ti viene fornita con l’ordine: è quella che il giorno del controllo ti viene chiesta.

Dicci che locale devi allestire e quante finestre ha, su WhatsApp o a ordini@ortende.it: ti consigliamo il tessuto, ti mandiamo l’omologazione e ti facciamo il preventivo su misura. Se preferisci vedere i tessuti dal vivo prima di decidere, facciamo una videochiamata.

FAQ sulle tende a rullo ignifughe

Quali tende sono obbligatorie negli uffici e nei locali aperti al pubblico?

Non esiste una risposta valida per tutti: se un requisito di reazione al fuoco si applica al tuo locale, e quale classe richiede, dipende dal tipo di attività, dalla destinazione d’uso, dalla capienza e dalla pratica antincendio dell’edificio. Lo stabilisce il tecnico antincendio o il professionista che ha seguito la pratica. Quello che possiamo fare noi è fornirti tessuti omologati dal Ministero dell’Interno, con la scheda tecnica scaricabile dalla pagina prodotto e la documentazione consegnata con l’ordine.

Che cosa significa che un tessuto è ignifugo?

Che è realizzato o trattato per limitare l’innesco e la propagazione della fiamma: brucia con difficoltà, non alimenta l’incendio e tende ad autoestinguersi. Non significa immune al fuoco. La proprietà può derivare da un trattamento applicato al tessuto oppure essere nel filato: nel secondo caso, come sul Vira, resiste anche ai lavaggi ripetuti.

Tutti i tessuti Screen sono ignifughi?

Nella nostra gamma sì: tutti i nove tessuti Screen, dallo 0,5% al 10% di apertura, comprese le versioni Metal, Eco Friendly, Color e PVC Free, sono ignifughi e omologati. Questo però non vale per il mercato in generale: non tutti i tessuti screen in circolazione sono omologati, quindi se confronti preventivi verifica che il documento ci sia.

Le tende ignifughe si possono lavare?

Con una sola eccezione, no: niente lavatrice, niente immersione, niente vaporella e niente ferro. La pulizia è a panno morbido leggermente inumidito, con detergenti neutri e mai solventi, ammoniaca o candeggina. L’eccezione è il Vira, che si lava in acqua a 30 gradi e mantiene la proprietà ignifuga anche dopo lavaggi ripetuti.

Mi mandate il certificato del tessuto?

Sì: la documentazione del tessuto viene fornita con l’ordine, e va conservata perché è quella che ti viene chiesta in caso di controllo. Se il tuo tecnico deve valutare il tessuto prima, la scheda tecnica è scaricabile da subito dalla pagina prodotto. Ricorda che l’omologazione riguarda il tessuto e non la tenda finita: è il telo che è stato provato in laboratorio.

Quanto costano le tende a rullo ignifughe?

Si parte da 39,00 € al metro quadro per il Tago FR, per il Lite e per gli Screen più diffusi; il Berlin Ignifugo è a 49,00 € e il Vira, che è lavabile, a 59,00 €. Il minimo di fatturazione è di 1,5 mq per pezzo, quindi il conto minimo di una tenda va da 58,50 € a 88,50 € secondo il tessuto. Il preventivo esatto dipende dalle tue misure e dal comando che scegli.

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